06/05/2008
09:49

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Invito ad un convegno: Istituzioni locali e ciclo dei rifiuti. I cittadini chiedono risposte.

de gennaroRicevo e pubblico (via Francesco).

8 maggio 2008, ore 17.00
Napoli - Circolo artistico Politecnico, piazza Trieste e Trento 48

Istituzioni locali e ciclo dei rifiuti. I cittadini chiedono risposte

Interventi: Gianni De Gennaro (commissario ai rifiuti), Walter Ganapini (assessore regionale all’ambiente), Giuliana Di Fiore (assessore provinciale all’ambiente), Gennaro Mola (assessore comunale alla NU e rapporti con Asia), Pasquale Losa (presidente Asia), Silvio Toriello (consulente per i rifiuti del Comune di Roma).

Organizzano: Etica pubblica (Lorenzo Zoppoli), Comitato civico 1a municipalità (Clelia Modesti).
Altre associazioni aderenti: Centro studi Nicola Amore. La città che non ci sta (Ermanno Corsi), Napoli 99 (Mirella Barracco), Piazza Plebiscito e dintorni (Diana Pezza Borrelli ), A voce alta (Mariella Pomarici), La città antica (Tiziana Iorio), Minerva donna (Stefania Martuscelli) (maggiori info quì)

Non so se riuscirò ad esserci. Tuttavia, qualora dovessi riuscire ad essere presente all’incontro, e tenuto conto dei precedenti, m’impongo fin da ora qualche regola di partecipazione.

  1. Ricordati che De Gennero prima di essere nominato Commissario ai rifiuti, è stato il capo della Polizia. A Genova, durante il G8, era lui che coordinava “l’ordine pubblico”.
  2. L’assessore Canapini è forse il meno peggio della comitiva. Ricordatelo quando sentirai dentro di te l’irrefrenabile impulso di rinfacciargli i suoi attuali sofismi dialettali riguardo agli inceneritori.
  3. Cerca di non dire alla Di Fiore che in quando assessore provinciale lei conta meno del due di picche e che se davvero si abolissero le province lei sarebbe costretta a cercarsi un lavoro vero.
  4. Ricordati che “Gennarino” Mola è portatore sano di “super-poteri”. A lui è consentito tutto. Anche riscrivere le regole grammaticali della lingua italiana.
  5. Evita l’impulso di azzannare Losa quando comincerà a favoleggiare sulle percentuali di differenziata che l’ASIA si pone come obiettivo nel breve, medio e lungo termine. Il fatto che dalle sue parole trasparirà palese l’inganno e che tutti i presenti comprenderanno come te l’impossibilità allo stato attuale di prevedere qualsivoglia percentuale, non ti autorizza leggiadramente a dileggiarlo in pubblico consesso.
  6. Non dire a Toriello che Malagrotta è al collasso e che i prossimi sono loro. Lui lo sa e se oggi è venuto forse lo ha fatto per portarsi avanti con il lavoro. Dopo Napoli, tocca a Roma.
  7. Ricorda sempre le parole della web-masta: “bisogna imparare a dialogare con questa classe dirigente altrimenti non ha senso lamentarci se non ci danno ascolto”. Tu sai che lei ha perfettamente ragione, che la protesta, nel medio termine, tende a sterilizzare se stessa depotenziando finanche l’oggettività delle argomentazioni stesse.
  8. Tieni sempre a mente che c’è De Gennaro e che lui era a Genova nel luglio del 2001.