03/04/2008
15:40

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La macchina per compattare i rifiuti. E quella per far funzionare il cervello?


cfr: tessyEurocompact

La macchina compattatrice

E’ iniziata ieri mattina la sperimentazione dell’ “Eurocompact”, la macchina che raccoglie, separa e compatta i rifiuti. Luogo dell’installazione gratuita del congegno è la scuola “don Giustino Russolillo” di Pianura, quartiere non scelto a caso poiché simbolo dell'emergenza rifiuti e più volte teatro di scontri tra manifestanti e Forze dell’Ordine.

Tirelli Mola Venezian CorteseFoto di gruppo. Bellini eh?

"Raccolta differenziata: il ruolo della scuola, la collaborazione dei privati". Questo il titolo dell’incontro che si è svolto ieri per la presentazione del nuovo sistema per fronteggiare la nota emergenza. All’ appuntamento sono intervenuti il Ministro per le riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais, l’assessore della Provincia di Napoli all’istruzione e formazione Angela Cortese, il Presidente della municipalità Soccavo Pianura Fabio Tirelli, l’assessore alla Mobilità e nettezza urbana del Comune di Napoli Gennaro Mola e l’inventore della macchina il Dr. Giorgio Venezian e la dirigente scolastica dell’istituto Daniela Pes.  

Gennaro MolaIl magnifico Jennaro Mola quando si è fatto fotografare dalla sottoscritta con la bottiglietta in mano

 

L’ Eurocompact raccoglie cinque tipi diversi di rifiuto che un sensore rileva, compatta e ricicla. Il volume di carta, vetro, lattine di alluminio, bicchieri e bottiglie di plastica viene ridotto anche del 75%. Il sistema, oltre a raccogliere e compattare l’immondizia, è dotata di un monitor sul quale scorrono scritte e immagini informative sui vantaggi per l’ambiente della separazione dei rifiuti.

 

la macchina aperta quando si è bloccata

L’invenzione è, tra l’altro, dotata di ulteriori sensori ottici che bloccano il sistema in caso di avaria attivando spie lampeggianti. E questo aspetto dell’innovativo congegno ha spento, nel corso della mattinata, l’entusiasmo dei presenti e di alcuni bambini che introducevano incuriositi bicchieri di plastica all’interno dell’ Eurocompact. La macchina ad un certo punto si è bloccata e soltanto l’intervento tecnico di uno degli Ingegneri presenti sul posto ha permesso al sistema di riprendere a funzionare e ai piccoli scolari di continuare ad inserire al suo interno gli oggetti da buttar via.

Il congegno, donato dall’Euromeccanica Spa al Comune di Napoli, costerebbe 3.500,00 Euro. Una volta pieni gli scomparti destinati a raccogliere i rifiuti energicamente compattati, questi possono essere svuotati da un qualsiasi operatore scolastico, per poi essere ritirati dagli operatori dall’Asìa 

Le dichiarazioni dei VIP

Estasiati dal nuovo dispositivo installato nella scuola di Pianura i presenti hanno ringraziato più volte il Dr. Giorgio Venezian, inventore della macchina (tanto che a un certo punto ho avuto paura che gli abbassassero i calzoni per fargli chissà cosa lì davanti a tutti): “Sono contento che proprio in questa scuola sia stato installato l’ “Eurocompact” poiché conosciamo tutti ‘la fase calda’ vissuta da questo territorio in merito all’emergenza rifiuti”, commenta il presidente della municipalità Soccavo Pianura
Fabio Tirelli. “Il problema della spazzatura in Campania va affrontato responsabilmente. La compattazione, il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti sono un punto di forza per fronteggiare la nota emergenza. Questa macchina deve avere la giusta attenzione da parte delle istituzioni regionali e locali”.


Di messaggio solidale parla invece Angela Cortese, assessore della Provincia di Napoli all’istruzione e formazione: “L’ Eurocompact rappresenta un nord che si rende conto che se il sud arretra, lo fa anche lui (è stato un modo per dire: <<Voi siete intelligenti, noi stupidi. Risolveteci il problema>> ???) anziché continuare ad avanzare portandosi dietro un meridione arretrato e zoppicante”.


Spera che il messaggio di educazione civica e ambientale trasmesso dalla macchina non si fermi ai bambini, ma giunga anche alle loro famiglie Gennaro Mola, assessore alla Mobilità e alla nettezza urbana del Comune di Napoli: “Questa macchina è una mini isola ecologica intelligente e ciò che più colpisce è la semplicità apparente con la quale ricicla e compatta materiale, spesso di difficile trasporto. Sono proprio i ragazzi a dover fare il primo passo verso un futuro migliore imparando come comportasi con l’ambiente. Verificheremo la possibilità di produrre qui in Campania l’apparecchio”. (E così cominciò anche lo scarica barile sui piccirilli).


-Mò bisognerà vedere se l'Asìa andrà a ritirare i sacchetti.....

-Quante scuole ci sono in Campania?

-Se una di queste macchine costa 3.500,00 Euro e volessimo piazzarne una in tutte le scuole quanto spenderebbe il Comune di Napoli?

Una cifra esorbitante pe' 'na strunzata!

-Mola verificherà la possibilità di produrre l'apparecchio in loco. Presumo che Napoli acquisterà il brevetto dall'Euromeccanica...E quanto gli verrà a costare?!?