17/03/2008
17:50
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La pregnante candidatura, con annesso plagio di programma, di Milly D'Abbraccio.
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cfr: “La Stampa”Dai set a luci rosse al Campidoglio. Ci spera Emilia Cucciniello, in arte Milly D’Abbraccio, regina dell’hard degli anni ’80 e ’90, in corsa per il Comune di Roma nella lista dei socialisti con Franco Grillini capolista.
«Era il mio sogno nel cassetto - dice - Sono contenta di avere questa chance perché noi attori dell’eros ci siamo sempre sentiti in qualche modo ghettizzati, ma anche noi abbiamo le nostre idee e le nostre proposte per migliorare le cose». Come ad esempio la nascita di una «love city», una città dell’amore, nella Capitale, altro sogno nel cassetto di Milly.
«Esistono in altre grandi città europee, a Parigi, ad Amsterdam. Perché non dovrebbe sorgerne una anche a Roma? Un quartiere a luci rosse, dove puoi trovare il cinema hard, il sex shop, i locali per strip e lap dance»
Riguardo allo spessore "politico" della neo-candidata socialista e sul suo apporto alla futura legislatura, ci sarebbe tanto (o poco) da dire: dipende dalla prospettiva.
Nel metre però, è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare (o meglio) de Il Minollo il quale, in tempi non sospetti, aveva lanciato sul suo blog l'ipotesi di un Red Light District "nostrano".











