04/03/2008
14:23
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Le liste di Veltroni: aridatece er Cinghialone!
Ai tempi del “Cinghialone” le liste elettorali erano infarcite di “nani e ballerine”. Bei tempi, oserei dire: perlomeno i nani sono divertenti e le ballerine sono gradevoli allo sguardo. Oggi svaniti gli “artisti” emerge una sequela di nomi che si candidano ad essere il “nuovo corso politico”, la futura classe dirigente del Paese. Nella realtà invece, le “innovative” liste di Uòlter altro non sono che una sequela di “figlie di”, “mogli di”, amiche delle “mogli di”, grigi addetti stampa e portavoce, sconosciute segretarie, collaboratori vari e avariati, capi segreteria, leader e mezzi leader del Pd, tutti piazzati in collegi potenzialmente più che sicuri. E mentre il “Caimano” nelle sue liste ci ha sempre messo gli avvocati che lo hanno difeso dalle sue intemperanze giudiziarie, Uòlter sceglie i suoi futuri scudieri parlamentari fra personaggi che fino a ieri hanno sguazzato nel sottobosco politico e che tra due mesi, rischiamo seriamente di ritrovarci come onorevoli e senatori della Repubblica.Vediamole quindi queste “nomination”, suddivise rigorosamente per categoria d’appartenenza.
Categoria “figli di”:
- Marianna Madia - Il padre era amico di Uòlter e consigliere comunale della lista civica che in Campidoglio ha portato il suo nome. Lo zio è il celebre avvocato (tra gli altri di Mastella) Titta Madia.
- Daniela Cardinale - Figlia dell’ex ministro Salvatore Cardinale cui è stato impedito di candidarsi personalmente. Da oggi, è possibile diventare deputati anche per diritto ereditario.
- Anna Serafini – Moglie di Fassino. La regola dei “tre mandati” per lei è derogata. Seggio sicuro al Senato in un collegio della Sicilia.
- Anna Maria Carloni – Moglie del “vicerè” Bassolino. Oltre a non voler defenestrare il marito, Uòlter si tiene stretta la moglie.
- Luciana Pedoto – Segretaria dell’ex ministro dell’istruzione Giuseppe Fioroni
- Salvatore Russillo – Collaboratore dell’ex ministro Rosy Bindi (anche i duri&puri hanno un’anima…)
- Silvio Siriana – Portavoce di Romano Prodi. Uno che quando si perde per Roma, sa sempre a chi chiedere le giuste indicazioni.
- Piero Martino - Portavoce di Dario Franceschini.
- Sandra Zampa – a metà tra questa categoria (come capo ufficio stampa di Palazzo Chigi) e quella de “i Clan” (intima confidente di Flavia Franzoni Prodi).
- Il Clan Prodi candida oltre alla su citata Zampa anche Sandro Gozi, delegato alle questioni di San Marino; Ricky Levi, il responsabile “contegno british”; Mario Barbi, fido consigliere prodiano.
- Il Clan Veltroni risponde con: Vinicio Peluffo, capo della segreteria del leader; Francesco Verducci, responsabile del suo sito internet; Walter Verini, storico capo segreteria prima a Botteghe Oscure e poi in Campidoglio.
- Il Clan Franceschini schiera: Alberto Losacco, già capo segreteria alla Camera quando egli era capogruppo del Pd e oggi dirigente del PD; Antonello Giacomelli, attuale capo della sua segreteria.











