21/06/2007
15:30
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Z-PIZZA: PARLA FRABA!
“Stanno creando un clima irrespirabile!”. E’ questo l’esordio di Fraba al nostro incontro. Il povero tapiro ha accettato questa intervista per cercare di poter finalmente raccontare la sua versione circa i fatti avvenuti venerdì sera.L’appuntamento è al “Caffè Cimmino”, luogo deputato dal nostro vituperato blogger per i suoi post-pomeriggi, dove è solito affogare i suoi dubbi esistenzial-filosofici in copiosi e numerosi Negroni, accompagnati da caterve di stuzzichini. Lo "sciagurato" arriva a bordo del suo scooter con in testa, fatto insolito visto che siamo a Napoli, il famigerato “casco della discordia”.
“Qui c'é un'aria irrespirabile e un clima piuttosto preoccupante. Mr.Cima e Dalianera stanno disperatamente cercando di screditarmi agli occhi dell’universo dei blogger. Ed è questa fatto assodato e certificato dalle infamanti accuse rivoltemi. A questo punto, rischiamo di pagare tutti un prezzo molto alto come Paese, come universo dei Blog. Stanno artificiosamente generando un clima di enorme confusione”.
- Calma Fraba, procediamo con ordine. Dalianera ha raccontato nel suo post che lei è stato il mattatore della serata, l’ha definita “un fiume in piena”. Lei conferma o smentisce questa versione dei fatti?
- Smentisco categoricamente! ( sennò perché t’avrei fatto venire qui “appizzandoci” pure un caffè?). A parte il fatto che presentare sto libro mi è costata fatica e sudore (la camicia che indossavo è stata donata all’Università per una ricerca sui misteri della sudorazione umana) ,non ricordo assolutamente nessun fiume. Qualcuno è a conoscenza del fatto che a Via Medina a Napoli c’è un fiume? No, non c’è. Magari c’è la Questura, ma un fiume no. Come potrà notare quindi, chi ha scritto di un fiume è in palese malafede!
- Dalianera afferma anche nel suo post che lei ha manifestato due grandi amori: il calcio Napoli ed il Governatore Bassolino. E’ vero tutto ciò?
- Strumentalizzazioni, mere e semplici strumentalizzazioni! Io non guardo una partita di calcio da quando Luis Vinicio ha smesso di allenare. Non sono abbonato a Sky e non vado al S.Paolo da tempo immemore. Vogliono farmi apparire come il classico napoletano: pizza, pallone a libera favella. Quello che lor signori però ignorano, e che il sottoscritto non solo ha i suoi natali in quel di Bolzano, ma che è anche iscritto al Sud Tirolen Volks Partei! Riguardo alla storia di Bassolino, certe ironie sono semplici da fare. Io sono stato fra i principali promotori della campagna di rielezione del Governatore. Ho approfondito la sua genesi spingendomi finanche allo studio delle origini socialisemantichepolitichemagnituchemagnoio dell’afragolese ANTICO. Su questo studio ho finanche scritto, pubblicato e venduto un libro: il tutto gentilmente offerto dalla regione Campania, s’intende.
- Sta per caso dicendo che lei è un sostenitore del Governatore Bassolino?
- Certo! Non solo. Secondo lei chi è che lo ha consigliato d’intrufolarsi tomotomo -cacchiocacchio nel comitato del PD? IO, e chi sennò? Ci sentiamo anche venti volte al giorno, sa? E non solo con lui. Con Rosetta (nda: il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino) condividiamo tanti passatempi: il mare, le belle spiagge, il salutismo. Proprio domenica siamo andati insieme all’Arenile di Bagnoli e fra una sabbiatura al cianuro ed ventata di sano residuo dell’ILVA, abbiamo commentato su quanto siano maldicenti certe “scribacchini” servi dell’opposizione . Bagnoli, domenica, sembrava il paradiso. Certo, il giorno dopo entrambi abbiamo avuto qualche problemino all’adipe ed una respirazione che rasentava l’attacco d’asma. Ma vuoi mettere queste quisquiglie di fronte ad una domenica trascorsa Bagnoli, la Monte Carlo del futuro?
- Mi scusi, ma lei parla con Bassolino, parla con la Sindaca, allora è vero quando Dalianera e Cima affermano che lei parla troppo.
- Mi consenta di dissentire. Io con Bassolino e la Sindaca non parlo. Con loro comunico nell’unica maniera comprensibile ai sordi: con i gesti.
- Cima…
- Arrghhh! Chi mi ha nominato! Il Signor Cima, ligio e coerente al suo motto (nda: l’omm’ è omm’ e addà ommià!), venerdì scorso altro non ha fatto che “ommiare”. Se così non fosse, mi spiega com’è possibile perdersi per andare dalla libreria Feltrinelli a Via Medina? La verità è che il nostro caro z-blogger desiderava solo fare il “fareniello” con la piccola Molly. Visto che però certe cose si fanno ma non si dicono, ecco allora che lui ed il suo degno “compagno di merende”, si sono inventati la storia della chiacchiera-facile e del casco.”
- Guardi che ci sono anche altre fonti che confermerebbero la versione dei fatti esposta da Dalianera e Cima.
- E quali sarebbero ste’ fonti? Puntoeacapo? Uno che non aggiorna il proprio blog dalla notte dei tempi, per me è inattendibile a prescindere. Storie? Te la raccomando quella: del nord, e quindi pure leghista! Una così, che livello di credibilità può avere?
- Ma c’era anche un giornalista a tavola, Alex.
- Lui non parla. Se non sei in una discarica, lui manco ti vede.
- Ed il suo casco? Sul Web girano voci di un’imminente pubblicazione di foto sue con indosso questo casco modello “maverik”.- L’ho detto, lo dico e lo ridico. E’ tutta una montatura creata ad arte per discreditarmi. Sono vittima di un sistema perverso in cui tutto e tutti ci mettono naso, bocca e pure le orecchie. Io sono sceso “in campo” per aiutare un amico a presentare il suo libro ed ora mi trovo, mio malgrado, coinvolto in questo vorticoso giro di pettegolezzi. E questo clima, ostacola la necessaria dialettica finalizzata ad obiettivi ben più nobili del dibattere su di un semplice nonché banale casco da scooter.
- Ci faccio un esempio, per cortesia.
- L’amletico quesito che mi pongo in questi giorni, e che mi toglie sonno e fame, è il seguente: mi conviene vendere la PS2 per comprarmi il Nintendo WII? Sa com’è, il passaggio da una piattaforma ad un’altra, non è mica cosa di poco conto!
- Lei intravede una via d’uscita?
- Certo. Ho chiesto d’incontrare Alex321 per sottoporre al suo giudizio la mia proposta di una nuova fase costituente della “Confraternita segreta dei blogger napoletani”. Bisogna stimolare un dibattito nuovo, confacente alle esigenze dei cittadini che, lo si legge tutti i giorni sui giornali, è profondamente scontenta. La gente vuole certezze e noi, in quanto soggetti che pensano, abbiamo il dovere di corrispondere queste legittime richieste con l’eticità tipica di una nascente forza socialeimplementataedimpiantatasulterritorioevicinaognigiornodipiùallaealtàcostitutivadiunafattispecienaturaleedantropologicasenzaalcunfinedilucromaconunavisionesoggettivainnovativablablablablablabla. Semplice, no?
- Non tanto. Potrebbe semplificare per i nostri lettori?
- Quando organizziamo n’altra uscita tutti insieme?











