29/11/2006
15:48

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Esumiamo la democrazia?

elezioniRicapitoliamo per gli assenti e per i distratti. Deaglio & Co. lanciano un’accusa, pesantissima, quasi inverosimile, nei confronti non solo di un intero sistema politico, ma anche e soprattutto nei confronti di tutto il sistema istituzionale. Trastullati dai vari reality e distratti dalla cattura di Provenzano, tutta l’Italia non si era resa conto che nella notte del 10 aprile un vero e proprio colpo di stato era stato evitato. Da chi, non è dato saperlo, ne tanto meno il perché.

Annunciato da un insolito quanto cauto tam-tam mediatico, venerdì scorso usciva in edicola il settimanale “Diario” con l’annesso DVD “Uccidete la democrazia”.
Nel political-trhiller denoaltri, si formulava un’ipotesi alquanto inquietante: durante lo scrutinio delle ultime elezioni politiche, un software installato in maniera truffaldina ed abusiva, avrebbe modificato i dati inviati dalle singole prefetture attribuendo una porzione delle schede bianche al partito del Grande Manipolatore. Non solo.
28/11/2006
15:46

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Un pallone tutto d'oro?

cannava-pop2Magari apparirò bastian-contrario, ma certe cose forse è opportuno dirle, o meglio, non dimenticarle.

Fabio Cannavaro ha vinto il “Pallone d’Oro”. Eletto da una giuria di giornalisti europei quale miglior giocatore europeo dell’anno, il difensore napoletano, immortalato in un improbabile giacca nero-lucido con annessa et obbligatoria spilla dello sponsor all’occhiello, ha subito dedicato il premio “ai bambini che giocano per strada” come faceva lui: “potrebbe convincerli a non smettere di sognare, potrebbe servire a conservare la voglia di vivere, di crescere e di cambiare una città che di problemi ne ha parecchi”.

All’ombra del Vesuvio, con una mal celata lacrima d’immensa gratitudine, Rosettadeimiracoli gli rispondeva da par suo: “E’ un NUOVO motivo d’orgoglio che ci offre questo giovane napoletano, corretto e leale".
28/11/2006
14:24

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Elezioni taroccate e mitici bloggher.

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Scheda Camera dei deputatiDopo le polemiche suscitate dal film-documentario di Enrico Deaglio, che ventila la possibilità che alle elezioni politiche della scorsa primavera si siano verificati dei brogli, la magistratura riconterà le schede bianche.

Colto da un insano dubbio, sono andato a controllare sul sito del ministero dell’Interno e ho trovato la conferma alle mie perplessità: alle ultime elezioni non c’erano schede bianche.

Scheda Senato Quella per la Camera dei deputati era rosa, quella per il Senato gialla.  Visto che vi ho rivelato la verità senza costringervi ad acquistare libri o Dvd, se volete potete inviare qualche euro alla mia casella di posta elettronica.

Ah, nel caso aveste solo tagli grossi, siete pregati di indicare la cifra devoluta allo scoop, in modo che vi possa restituire il resto o inviarvi una cartolina che attesta che il vostro contributo è stato investito proficuamente.


Ogni commento a questo punto, appare superfluo. Tuttavia, aldilà della sagace ironia di fartime, ed avendo visto il film di Deaglio, qualche domanda, come al solito, me la pongo.
  • Se è vero che il 10 aprile il "Cavaliere incappucciato" e la sia gang sono stati ad un passo dal truccare le elezioni, come mai hanno lasciato l'opera "incompiuta"?
  • Se gli indizi evidenziati da Deaglio nel suo film hanno una qualche valenza d’oggettività, come mai la Magistratura si ostina a non voler ricontare le schede?
  • Il Ministro degli Interni Amato cosa ha fatto fino ad oggi, aldilà di qualche presumibile "soffiata" agli autori del film-inchiesta?
Troppe domande? Come sempre. E' il mio marchio di fabbrica. Purtroppo.
22/11/2006
05:07

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Le farneticanti teorie giuridiche di Rosa Russo Iervolino.

jervolinoSembra la trama di un film visto e rivisto. Il canovaccio usato ed abusato di una comica farsa sfociante in un tragico epilogo. Lui dice che “Report” ha perso una occasione. Lei la trasmissione non l´ha vista, ma gli assicura la piena solidarietà. Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino non hanno dubbi, si sentono sotto attacco mediatico e si ‘arroccano’.

Non ho visto la puntata - proclama subito il sindaco - ma non ho bisogno di vedere una puntata per avere un giudizio, che è più che positivo, sul presidente Bassolino.

Non ho visto la puntata…”. Già da sola, quest’affermazione, partecipa la profondità delle parole di chi le declama. Come si fa a giudicare qualcosa che non si è visto? Del resto, non è questa l’unica cosa che sfugge all’arguto spirito d’osservazione di Rosetta.
21/11/2006
15:57

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Ode alla Gabanelli.

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tratto dal blog di Jacopo Fo


Cara Gabanelli,
cari fratelli di Report,
l’ultima puntata su Bassolino e Storace
mi è parsa più che eroica.
( Testo dell’inchiesta: CARA POLITICA
di Bernardo Iovene
Video dell’inchiesta.)


Guardate questa puntata!!!
E’ una pietra tombale sulla politica affaristica, le consulenze milionarie agli amici, gli incompetenti che diventano dirigenti dell’amministrazione come ripiego dopo una strombatura elettorale.

bassolino-spazzaturaE gridano vendetta davanti alle coscienze quei 2400 operai (duemilaquattrocento) della nettezza urbana campana che vanno a lavorare ogni giorno e tornano a casa perché non c’è niente da fare, neanche spazzare la mondezza dentro la sede della loro azienda!!! E vengono pagati per non fare un cazzo 1200 euro al mese!!!
In un mondo normale una trasmissione come quella di domenica sera avrebbe portato a dimissioni a raffica, urla sulle prime pagine dei giornali, sit-in in piazza.
Ma nessuno è andato a sbraitare “Bassolino DIMETTITI!” sotto i balconi della regione.
Nessuna sospensione dal partito.

In un paese normale per molto meno della metà di quanto denunciato da Report sarebbero saltate poltrone a decine…
Da noi non è successo un cazzo.
Anche se sono certo che questa trasmissione abbia segnato un passo in avanti enorme nella crescita delle coscienze.

Peccato non poter parlare oggi, a reti unificate, agli italiani. Godrei a dire:
“Fottetevi italiani teste di cazzo paleolitiche, godetevi la corruzione minchioni!
E preparatevi alla battuta di culo per terra che state coltivando con la vostra ignavia vigliacca.”
E poi lancerei un grande peto sghignazzando.

Devo confessare che inizio a divertirmi.
Avendo rinunciato alla possibilità di cambiare le cose alla svelta sto coltivando un certo sadismo nel vedere il livello di scemenza nel quale sta penisola di discariche morali e materiali affonda.
20/11/2006
22:49

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Un vice-re in mutande.

BassolinoMunnezzaE’ una bella sensazione vedere un vice-rè in mutande. Rende giustizia a tante ingiustizie patite e per un momento, ma solo per un momento, dona speranza, fiducia per un futuro non dico migliore, ma quanto meno diverso. Ieri sera la premiata ditta Gabanelli-Iovine ha tolto definitivamente la maschera al più patetico dei “pulcinella” che la nostra terra abbia mai conosciuto: Antonio Bassolino da Afragola.

Durante la puntata di Report, l’artefice unico del “rinascimento” napoletano, indagato per truffa, frode e abuso, nell'ambito di un'inchiesta della magistratura napoletana, è stato messo alla berlina da un giornalista finalmente poco asservito al suo potere. Il fatto.
15/11/2006
18:44

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Quando il treno fĂ  CIUF CIUF...

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Nonostante in giovane età abbia approcciato gli studi economici, le mie capacità gestionali sono pari a zero. Il mio personale bilancio è sempre spaventosamente in rosso e molto simile a quello di un qualsiasi cencioso staterello africano. La verità è che ho le mani bucate. Mi consolo osservando con “sottile” stupore”, chi sta messo molto peggio di me.

nisticoTRENO%20A%20VAPORE"Siamo sull'orlo del fallimento. Le Ferrovie si sono svenate, non hanno più risorse e lo sbilancio è tale che non permette più di andare avanti in una situazione di indebitamento finanziario…è assolutamente indispensabile per noi la ricapitalizzazione di Trenitalia altrimenti corriamo il rischio, non in tempi lunghi, ma brevi, di portare i libri in tribunale". Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, è stato fin troppo chiaro. O lo Stato, (noi), molla una bella e sostanziosa iniezione di risorse finanziare, o le Ferrovie italiani chiudono per bancarotta.

14/11/2006
19:18

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Da dove ricominciare?

In primo luogo un grazie sincero a chi, passando per queste pagine, si è domandato che fine avessi fatto. Nulla di particolare. Fuori per lavoro prima, impegnato in una nuova avventura professionale da affiancare a quella attuale poi. Insomma, di tempo ne ho avuto veramente molto poco. Non solo.

boccaIn queste ultime settimane tanti, troppi, hanno parlato di Napoli e di quanto stava accadendo in questa martoriata città. Finanche Giorgio Bocca, ospite da Fazio, ha invocato l’intervento risolutivo del Vesuvio. Strano, certe affermazioni, (e che nessuno osi parlare di provocazione), credevo fossero avvezze solo alle beceri tifoserie del nord. Evidentemente Bocca ha l’istinto dell’Ultrà. Ovvero, a volte è meglio tacere che parlare giusto per unirsi al coro.

Ciò detto, per una volta faccio come la maggior parte dei miei cittadini: volto la testa dall’altra parte e faccio finta di nulla.